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Sociale 27 luglio 2016 · lettura 1 min · 2314 letture

Soffia il vento del dolore

Elisabetta Randazzo 763 poesie pubblicate
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Mentre il tramonto le sue fiamme adagia soffia il vento del dolore vanno veloci, ancora più veloci le finestre del futuro schiudendo sospiri, lacrime, notti di singhiozzi sogni divenuti incubi figli della disperazione di umiltà rannicchiata per terra Mentre si sfalda il tempo di un popolo folle pietre assetate fanno rumore di folla Ammassati, dalla fame divorati tra speranze dal potere assassinate da mille sofferenze agguerriti... perché perir per una terra ingrata?
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L'autore
Elisabetta Randazzo

Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce

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Commenti (2)

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Giacomo Scimonelli27 luglio 2016

Il dolore purtroppo cambia la vita delle persone. Se prima esistevano certezze queste vengono cancellate improvvisamente da un vento di sofferenza che alimenta incubi, lacrime e sospiri, lasciando nella disperazione anche l'umiltà e l'orgoglio. Tante, troppe le sofferenze di un popolo oramai inerme e senza nessuna speranza... e poi ''...perché morire per una terra ingrata? '', l'ultimo verso di questa profonda Poesia lascia il lettore inerme, perché è impossibile dare una risposta, almeno io non riesco a trovarla. So che la sofferenza e il dolore si potrebbero evitare ma alcune volte è impossibile che ciò avvenga. Posso solo immaginare l'inferno in cui vivono altri esseri umani come noi, con un cuore e un'anima e tutto questo è triste!

Pagu27 luglio 2016

Perché perir per una terra ingrata? Perché tutto questo male? Sogni che diventano incubi, disperazione e speranze ormai morte e sepolte. La poetessa scrive una poesia intensamente drammatica, dove il dolore arriva ovunque e invade ogni nostro pensiero di salvezza. Sono versi forti, fanno male, ma altro non può essere visti i tempi attuali. Occorrono risposte, bisogna rendersi conto che il mondo sta cambiando e anche un minuto perso potrebbe essere letale.