Un presidente amico
Ci vorrebbe un governo più forte
per questo nuovo regime alle porte
ci vorrebbe un presidente amico
il nome ce l’avrei, ma... non lo dico
un presidente ricco, buono e bello
più che un amico: un fratello
un nuovo grande fratello
col maxischermo “a manganello”
“O specchio, specchio delle mie brame
chi è il più furbo del reame?”
l’Italia è andata e non ritorna
ma lui sorride e fa le corna
Ci vorrebbe un governo abbronzato
un cavaliere del libero mercato
davvero un grande imprenditore
un presidente imbonitore
“O specchio, specchio delle mie brame
mi son comprato anche il reame”
coi “mi consenta” cortesi e scaltri
e un liberismo “de noantri”
Ci vorrebbe molto più che un governo
insomma: ci vorrebbe un padreterno
che rimetta i debiti e le pene
a questo esercito del bene
“O specchio, specchio delle mie brame
mi sto giocando il reame
e punto tutto sul popolino
presentatore: un aiutino!”
Ci vorrebbe un’Italia più azienda
con meno artisti e più cummenda
con meno tasse e più condoni
questo è il paese dei mille berlusconi
dei privilegi e dei marpioni
di galoppini e maneggioni
facce da spot pubblicitari
e giornalisti marchettari
tutti corrotti e corruttori
post-piduisti ed evasori
e intellettuali da talk show
vince l’Italia dei “non so”
tra calciatori e vallette
risate grasse e barzellette
scoregge, rutti, culi e tette
voltagabbana e ruffiani
Previti, Bondi, Vito e Schifani...
ma aridatece Fanfani!
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Commenti (1)
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Rosario28 aprile 2006
bravo compliementi bellissima se ti va di parlare di poesia qst è il mio contatto msn