Acontecer de un quisiera
Anhelaría hurtar la impaciencia voraz
que asalta la mente en su sosiego,
rasgando la fuente callada
donde mana el arte de la paciencia.
.
Quisiera surcar, con astros en vela,
los minutos desnudos del día,
cuando las angustias irrumpen
como ráfagas de sombra.
.
Quisiera, sí, devorar los suspiros,
alientos sutiles que, en la noche,
los sueños prodigan a la espera.
.
¡Oh, cuán inmenso es mi querer!
Mas el exilio embiste sin clemencia,
enciérrase la esperanza en su celda muda
y me abandona al insomnio del tormento.
.
ACCADERE DI UN VORREI
.
Bramerei sottrarre l’impazienza crudele
che assale la mente nel suo quieto silenzio,
squarciando la fonte segreta
dove stilla l’arte della pazienza.
.
Vorrei solcare, con astri in veglia,
i minuti spogli del giorno,
quando le angosce irrompono,
simili a raffiche d’ombra.
.
Vorrei, sì, divorare i sospiri,
aliti sottili che, nella notte,
i sogni donano all’attesa.
.
Oh, quanto immenso è il mio volere!
Ma l’esilio m’assale senza pietà,
rinchiude la speranza in una cella muta
e m’abbandona all’insonnia del tormento.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!