Sento che torna e ne ho fin paura

Sento che torna e ne ho fin paura...
Con dita nodose scompiglierà
le chiome lunghe di questa estate d’oro
Preferisco l’afa che maledico sempre
a quella falsa rassegnazione al freddo
alla pur consapevole agonia delle foglie
alla burrasca che m’inimica il mare
al vento che ingoia i profumi caldi
Sono tornata nei tuoi luoghi
T’ho visto nei fondali
tra i sassi e le conchiglie
nella medusa da cui sono fuggita
Camminavo per quelle strade
e mi colpiva un volto
che mi sembrava noto
un parlare simile al tuo
che mi fermava il cuore...
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L'autore
Gabriella Cantoni
Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
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