Sento
Non riesco a nutrirmi solo dell'aria
io ho bisogno d'azzannarti
come un cane di strada
e sfamarmi
della tua carne infuocata.
Ho bisogno di dissetarmi dal ruscello
che tracima dalle tue cosce
e infilarmi silente
nella cruna delle tue incertezze.
Io devo sentirla
la spina nelle mie costole
e bere il sangue delle nostre ferite.
Anche se a volte sono rimasto sospeso
come un bambino sul tuo respiro
come un uccello dal cielo rapito
anche se sono rimasto avvolto nell'aria
e io stesso ero aria e marea
ombra, pianto e melodia.
Ma adesso non posso
rimanere a guardare la luce
che mi abbaglia e mi uccide
vicino a quel fiume
dove incoscienti e teneri amanti
credevamo nell'attimo che nulla esiste
se non soltanto le nostre sostanze.
©
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