Lo sterrato che porta al mare
Carlo Sorgia
997 poesie pubblicate
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Percorro lo sterrato che fila via lungo l’argine
e si srotola verso il mare
venticello insistente sgomita
cerca spazio nella mente mia.
L’anima sospesa
cielo e mare e le montagne
fanno da cornice.
Ogni anfratto conosciuto è zeppo
sorprese ad ogni angolo
giro tondo tra grande moltitudine:
gli uccelli non cessano di urlare
coi loro monotoni richiami
i colombi corteggiano con incurante verso
i fenicotteri danzano
mettendo in mostra rosati piumaggi
farfalle impazzite volano di fiore in fiore.
Perfettibili istanti d’un sogno senza fine
solitudine e pace, eternità e amore,
fuse tra di loro.
©
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L'autore
Carlo Sorgia
Molto impegnato nel lavoro, mi sono avvicinato alla poesia in maniera sistematica solo di recente. Attratto da tutte le forme di creatività, nessuna esclusa, scrivere credo completi questa mia voglia di esprimermi, la pittura mi completa. La mattina al risveglio mi meraviglio ancora e mi stupisco per i colori e i p
Commenti (1)
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Lina Sirianni19 agosto 2016
Fotografia della natura che porta a riflettere anche il lettore; la natura nello spazio che sorprende, induce alla riflessione e richiama un'anima attenta.

