118 lettori online · 362.839 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale giunonegiove.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Racconti Impressioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Arelys Agostini
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Impressioni 22 agosto 2016 · lettura 2 min · 2062 letture

Humo en recovecos

A
Arelys Agostini 689 poesie pubblicate
+ Segui
Ya ni siquiera los destellos que agonizan visten a las pupilas con velos de gozo. Se marchan en el pequeño rumor que paralizan junto al poniente escarchado, mustio y reposo. . Y como temporal de desdicha lloran sin consuelo, cobijados bajo el recoveco del alma que clama, de un invierno sin época que no halla el suelo. . Ya ni siquiera el apego, esa antigua llama, sosiega este desvelo que se burla de sí, que cual payaso funesto sonríe y se proclama, mofándose de la otrera que en huida no tiene fin. . Heridas de un pasado caduco que se infringe sin tregua, atravesando las noches cual parche mal cosido, y hasta el labio se rompe, la piel al sol se riega, en ambiguo reproche que ya no tiene sentido. . No, ya ni siquiera quejas quedan a esta tierra yerma, tan desechada de ausencias, sepulcro de vana espera. . FUMO NEGLI ANFRATTI . Ormai nemmeno i bagliori che agonizzano in fretta vestono le pupille con i veli del gaudio. Si dileguano nel piccolo sussurro che li proietta verso un tramonto brinato, nel mesto e nel tedio. . E come tempesta di sventura piangono sotto l’onda, ricoverati negli anfratti dell’anima che geme, d’un inverno senza stagione che la terra non fonda. . Ormai nemmeno l’attaccamento, quella antica emblema, accheta questo vegliare che di sé si fa scherno, che qual clown funebre sorride e si afferma, beffandosi della fuga che non conosce l’inverno. . Piaghe d’un passato vetusto che si infliggono senza pausa, trafugando le notti qual rattoppo malposto, e il labbro si screpola, come pelle al sole che causa un ambiguo rimprovero che ha perduto il suo costo. . No, ormai nemmeno lamentele rimangono a questa terra spenta, tanto sfatta dalle assenze, sepolcro di vana attesa.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
L'autore
Arelys Agostini

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!