Promesse effetto PLACEBO
Amichi, ar monno, nun c’è medicina
che possa smove animi e coscenze,
‘no sciroppetto, o ‘na pasticchina
che possa sopperì queste carenze!
‘Na spina anniscosta ner cuscino
che li tenesse svej ne la notte,
così che poi ‘sto scommodo ‘nquilino
je puncicasse l’anime corotte!!
Un poco d’areosol, pe’ la memoria,
p’aricordaje che, sabbia e cemento,
vanno dosati bene, senza boria.
Li smemorati dietro un paravento!
Chissà se ‘nventeranno un’ignezzione
pe’ renne generoso er mijardario,
un cambio de tendenza, un’inverzione,
che possa ribartallo lo scenario.
Una supposta che, venga testata,
da tutti li politici ar completo,
pe’ ogni promessa... ogni cappellata
ch’abbruci er culo ar serio e ar faceto!
Un’ostia che contenga porverina
capace de sanà pure la Chiesa,
presa a diggiuno, pe’ quarche matina
pe’ rintegrà la carità offesa!
Un bell’unguento contro le tangenti,
pe’ cataplasma, sparzo sopra ar petto,
che unga quele mano compiacenti
e le mazzette chiuse ner cassetto!!
Sèmo in attesa de un ber vaccino
che possa prevenì er magna- magna,
sur teremoto o sur clandestino...
un anticorpo contro la magagna!
Ogni disgrazzia, oggi, è diventata
un bisiniss pe’ ingrassà i majali.
Beato er giorno che sarà ‘nventata
la fiala che guarisca tutti i mali!!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!