Paese mio ridente tra gli ulivi
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
Commenti (7)
Retaggio d amore antico a narrare l emozione di un paese che vive nel cuore e nella memoria. .
Bellezza ed amarezza. Una vita di un paese che si confonde con quella dei suoi concittadini. La freschezza di immagini veraci ed un po' di tristezza nell'accorgersi che il tempo passa... inesorabilmente. Una struttura sempre perfetta quella dell'autore e versi che toccano il cuore. Bellissima.
Versi che fanno sentire il forte legame dell'autore verso la sua terra d'origine decantata con versi che colmano anche il cuore d'altri in un sentire che coinvolge pienamente, notevole ...
L'amore per la propria terra natia. Emozioni e ricordi affiorano sempre alla mente, specie se l'hai lasciata per altre destinazioni. Io sono uno di quelli, ma la mia terra ha il primo piano nel cuore.
nonostante il tempo trascorra il poeta ritrova sempre belle immagini nei ricordi del suo amato paese natio... le espone, rendendoci partecipi, con tanta grazia e bravura, come è solito fare, sempre componimenti e liriche intense pregne di sentimento un elogio sincero e stima al valente poeta
Impossibile dimenticare il proprio Paese... un amore che avvolge questi versi che accarezzano il paesaggio... un paesaggio che negli ulivi e tra due mari che sembrano abbracciarlo, risplende oggi come allora... un Paese che ancora conserva antiche tradizioni... non tutti i compagni della fanciullezza e della giovinezza son rimasti e qui la riflessione porta malinconicamente la mente a porsi domande sui perché della vita... lasciar le proprie origine per un futuro più agiato... abbandonare il luogo più caro che un uomo possa avere... i ricordi diventano rifugio per il cuore che accarezza ogni linea di quel cielo che ricopre la terra e tutto ciò che essa dona e conserva nonostante il passare implacabile degli anni... una dedica dolcissima...
Profondo è l'attaccamento alla propria terra d'origine, soprattutto una terra dagli antichi sapori contadini, che rimangono indelebili nel cuore del valente Poeta. Unico rammarico è la constatazione del tempo che scorre veloce e che ha portato via amici di una vita. Incantevoli immagini di una cultura, che l'uomo rimpiange per la genuinità dei rapporti umani e per l'incanto di una natura meravigliosa. Un testo struggente e ricco di immagini visivo- emozionali di forte impatto. La mia stima ed apprezzamento sempre!







