Il profondo bisbiglio
Il ponte s’affacciava,
tra il grande lago e il mare,
sorprese imprevedibili,
ti vollero abbagliare.
Stupore nei tuoi occhi,
accompagnava la serata,
codesta una dell’ultime,
di quell’estate andata.
A domanda inaspettata,
fu un abbraccio la risposta,
ti godesti quel momento,
pur piangendo senza sosta.
Quella lacrima di gioia,
scesa giú col tuo mascara,
macchió la mia camicia,
come a dir son cosa rara.
Mi ritrovai al tuo posto,
a legger su di un foglio,
parole da te scritte,
gridate in un bisbiglio.
Di peso eppur leggere,
annebbiaron la mia mente,
ancor piú dei primi tempi,
t’amai profondamente.
©
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