Predestinati
Vogare nel lago,
con lei ed il tramonto,
non ebbe paragoni,
nessun tipo confronto.
In ogni insenatura,
nelle pause di piacere,
volarono dei baci,
con dediche sincere.
Tra la quiete e la pace,
l'amore era in tempesta,
smuoveva quelle acque,
ove i pesci erano in festa.
Sfiorammo con le dita,
il luccichio del sole,
che brillando in superfice,
ci lasció senza parole.
Nel mentre realizzammo,
quanto c'era di speciale,
in quel tardo pomeriggio,
che sembrava surreale.
Incantati andammo via,
col cuor pieno d'emozioni,
quasi da predestinati,
a viver quelle situazioni.
©
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