Ora
Ora so,
ora che le giornate scorrono lente
quasi annoiate
metodiche e spente
ora che i pensieri non hanno domani
silenti vagano alla ricerca di ieri
ora,
riconosco l'onda del mare
quella che devasta la spiaggia della vita
mentre guardo il tiglio ingiallito
dall'umido alito dell'autunno.
Sfocata immagine di donna
lontana ed irraggiungibile che guarda me
ed io sorrido in attesa,
è la mia vita.
Ora che so
vorrei riaverla
plasmarla per non farla ferire
raccoglierla tra petali di rosa
donandole il profumo dell'eternità
cambiare il destino se regala giorni amari.
Se avessi saputo.
©
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (2)
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Paolo Ursaia6 ottobre 2007
Poesia elegante, dolente, nostalgica, suggestiva. Un voltarsi indietro, senza rabbia, con la luce dell'esperienza ad illuminare il cammino fatto.
Giomiri6 ottobre 2007
E' intima e sofferta eppure io vi leggo una speranza per il domani... Bellissima.

