Per averti
Per averti
solo un minuto
sfiderei l'inferno, Dio e il mio tormento
Per averti
solo un momento
sfiderei l'Oceano e il mio niente
Per averti
solo un attimo
e ingoiarti con la mia saliva
sfiderei i ghiacciai, la morte e la mia deriva
per poi addormentarmi sul tuo ventre
soffocando tra le tue dune
Per averti
nel tempo indefinito
appena percepito
mi strapperei il cuore
e nudo del mio dolore
ti cavalcherei come un puledro
sui prati incontaminati del nostro segreto
inondando ed esondando sulle tue labbra
il liquido dolciastro delle mie paure
Per averti
nel tempo relativo
di questo vivere splendente
sfiderei il mare peccaminoso e indegno
che ci vuole naufraghi
nell'assurdo domani che sfiora l'infinito
©
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Commenti (1)
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Merlino2 ottobre 2016
un testo molto intenso che nelle sue immagini così evocative ci porta in una dimensione dove il desiderio è un tutt'uno con la percezione di sé dentro l'amore, complimenti
