Gaia e i dubbi del suo essere

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Siamo abituati ai versi sciolti e pochi ancora scrivono in versi. In questa poesia l'autore ha dato sfoggio della sua abilità e bravura. Quartine in versi alterni con distico baciato finale. Il tutto per una fruizione estetica del testo. Testo che si mostra sfacciato, irriverente nelle considerazioni e nella visione della nostra terra. Ma è questo suo ardire che fa grande la poesia. L'autore ha saputo cogliere, in maniera diretta e con le giuste metafore le colpe dell'umanità. "Anche se il suo abito è sdrucito lo indossa con orgoglio... le brucerà la faccia e pur la pelle." Benché l'uomo si impegni a distruggere la sua terra, Gaia (bellissimo l'uso del sinonimo, che indica gioia, bellezza) ci indicherà la strada e la meta da raggiungere.
Una poesia meravigliosa dedicata alla Natura madre terra dai versi intessuti di mitologia, fantasia ed attualità. Gaia, chiamata nella mitologia greca anche Gea o Tellus e nata da Caos e Tenebre ha dato origine a Cielo e Mare. "Regina della vita, il suo domani" così la definisce con giusta importanza il bravo autore poeta con parole che appassionano, incantano e si fanno leggere con piacere nei versi dallo stile unico e sempre molto originale. La bellezza delle immagini descrittive e delle metafore forgia un'opera completa. Un meritato applauso!


