Antichi ruderi

Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
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Una lirica dal verso elegante e delicato, che in modo progressivo svela, con immagini suggestive, il ruolo divino affidato dallo spirito alla donna. Scritta con grande espressività... il mio sincero apprezzamento.
La strofa centrale contiene il profondo pensiero della sensibile Poetessa... importante secondo me anche quella porta socchiusa da sempre... una porta che non è stata e mai verrà chiusa... chiunque voglia entrare sarà libero di farlo... sarà possibile ammirare, non solo da fuori, quel volto di donna fonte di luce vivida che ha dato vita al Figlio che allieta la terra... donna con un ruolo divino, unico ed essenziale che è stata scelta dallo Spirito Santo... immagine suggestiva nella chiusa della Poesia con una strofa significativa...


