Invaghita bimba
Carlo Sorgia
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Non più spensierati bimbi
tra giochi d'acqua
ed affannose corse
finito il tempo
delle chiome libere
dei dorati campi
di frumento al vento.
Noi ansimanti fino a sera tardi
verso la libertà:
profumo fresco
di donna innamorata.
Mi piace pensarti ancora ingenua
e forse il tempo
s'è fermato.
Certo ora è argento il crine tuo
ma il cuore, sempre quello,
d'invaghita bimba.
©
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L'autore
Carlo Sorgia
Molto impegnato nel lavoro, mi sono avvicinato alla poesia in maniera sistematica solo di recente. Attratto da tutte le forme di creatività, nessuna esclusa, scrivere credo completi questa mia voglia di esprimermi, la pittura mi completa. La mattina al risveglio mi meraviglio ancora e mi stupisco per i colori e i p
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