L'istante
L’istante immenso di malinconia
che passa, prende e porta via
l’ultima ragione per cui vivere.
E sarà questa spuma che s’arrende
in frantumi di sale,
sarà la spiaggia che più non sorride,
o sarai tu
che nei tuoi pensieri solo e perso
sgrani sabbia con gesti uguali e pigri,
e mi lasci, le mani vuote e sola,
senza domande, o un perché,
a contare le orme che l’acqua annega.
Sarà il gabbiano che pigro vola - e
libero e sereno al nido andrà -
mentr’io starò a guardare.
L’istante immenso
di malinconia
fermo sul giorno all’orizzonte
che lentamente scende e muore
e passa e prende e porta via
questo testardo amore.
©
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L'autore
Franca Canfora
Difficile parlare di me, dirvi chi sono con poche parole. Franca in fondo è solo una semplice sognatrice, per la quale la poesia è passione, voglia di raccontare emozioni, gioie, dolori, ma anche cura dell’anima. Per questo lascio aperta la porta del cuore, lasciando che a parlare sia proprio lui, il centro del mio mon
Commenti (1)
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piera tola12 ottobre 2016
Si chiama istante ma dura una vita nella mente di chi ama... allora mi chiedo, perché si chiama istante? Dolcemente nostalgica.
