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Riflessioni 13 ottobre 2016 · lettura 2 min · 6996 letture

Povertà

Saverio Chiti 2049 poesie pubblicate
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Ogni mattina ti scorgo nelle persone, quando di nascosto timidamente si dispongono in fila a frugare nell’altrui pattumiera per scovare infine, qualcosa da mangiare. E ti rinvengo ai margini della strada, nell’anima grigia della notte e nei passi spersi di chi in cerca va di un’occupazione perduta tra le pieghe di una crisi assassina. Per ritrovarti ancora fra le braccia di madri senza figli che scioccamente elargiscono consigli a chi sa bene come crescere i propri, nonostante la paura di sbagliare. E niente oramai mi stupisce, nemmeno le frotte di fanciulli sempre più piegati al dio del social, che tanto toglie alla vita e poco da a chi si ostina nel credere questa come una società migliore. Passa il tempo, il tempo passa e di tutto ciò che era adesso non se ne rinviene traccia se non in falsi spot elargiti ad arte per comprimere le menti in scatole così vuote da pensarle colmate del niente. Passa il tempo, il tempo passa e noi, non sappiamo più cosa sia il vero significato dell’infinito. Alla sera nel cammino di una mesta figura ti rivedo oh povertà... ferma a braccia conserte senza tendere nessuna mano. Stai lì a cullarti dei mali di questa società così povera di vita e sempre più vuota d’ideali.
#Invecchiare#Egoismo#Speranza#Delusione
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Spesso alla povertà materiale, fa più "senso" quella che ci priva sempre più, di un giusto ideale di vita...

L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

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Commenti (4)

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Mina Cappussi13 ottobre 2016

Insolita immagine della povertà personificata che non tende la mano... ma ruba ideali

G
Giancarlo Fiaschi13 ottobre 2016

Troppo è il senso di povertà di valori, che mina alle radici questa società ... sorda e cieca al richiamo vero d'amore. L'altro: il povero, il diseredato, lo straniero, sono visti come un impiccio, un problema ... no come fratelli.

Luciano Capaldo14 ottobre 2016

La povertà è proprio questo, quel senso di mancanza, di recisione di una lecita possibilità di decoro, di vita sancita non tanto da leggi e regolamenti quanto dalla condotta umana che umana non è. Molto apprezzata... Rime Scelte

e
emiliapoesie3914 ottobre 2016

problema sociale che il mondo intero dovrebbe occuparsene, perché la fame e la miseria è sempre in aumento... per gli anni a venire ci saranno sempre più poveri... mi complimento con te...