Noi umani
Certo che noi umani siamo strani
una vita per cercare
illudersi e penare
accontentarsi
bevendo gocce di pioggia
sull'altare in riva al mare
davanti al rosso del tramonto
piegarsi al maestrale
aspettare
Dio, l'amore, il male
senza accorgersi del tempo
occhi screpolati dalla sabbia del cielo
dal sole menzognero
e poi
quando tutto arriva
per caso o per fortuna
non ci sembra vero
di potere toccare la luna
l'invisibile, l'onnipotente, l'impossibile
troppo grande per il nostro futile
e precipitiamo nel vortice spietato
di un'aulica paura
mentre la luce sfoca
e la morte non ci chiederà di entrare
quando i passeri
cinguetteranno amore
sui balconi in fiore
di un imminente domani
un attimo prima dell'aurora
©
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