Se non fossi così di fretta
Alma Gjini
264 poesie pubblicate
+ Segui

Se non fossi sempre
cosi indaffarata, così di fretta
mi accorgerei
dei lunghi gemiti
del tempo
che spazza tra le memorie
e riempie il cielo
con questo gioco di luce
solitario cammina
e si sbriciola
in quel incrocio
che non so dove porta
dentro la valle dell'ignoto
smarrisce e poi cade
con l’ombra dei passi
si vede crogiolarsi
come una pallida imitazione
di una lunatica luna.
E m’accorgerei
dei vuoti, delle ansie e le paure
addosso alle spalle curve
dentro il silenzio lacustre della pioggia
che inonda la scura terra
e sussurra
i brontolii del cuore
al silenzio della sera.
Oh, il buio inghiotte le parole,
che si respirano
e si annullano tra loro
spezzate in gola
-mute le labbra con inspiegabile fremito-
dentro questo gioco d’ombre
che allunga il passo
spogliando il tempo da cima a fondo
per poi andare in frantumi.
Se non fossi sempre
cosi indaffarata, così di fretta
m’accorgerei dei passi del tempo
che corre più di me...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alma Gjini
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
