La cinica Europa

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz
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Ci vuole cuore e soltanto l'amore può salvare l'Europa. I suoi principi devono essere improntati alla solidarietà e all'accoglienza verso i profughi. Non si può sempre e comunque disinteressarsi del "dramma umano" e pensare soltanto ai conti che devono essere in pareggio. Gli immigrati continuano a morire sul nostro mare che ha tante tragedie da raccontare... E poi in Italia eventi naturali che hanno devastato paesi del Centro Italia, la disoccupazione che aumenta. L'Europa è nata affinché gli stati membri potessero sostenersi a vicenda e non soltanto per gli interessi dei potenti e dei banchieri. Versi accorati e apprezzati perché veri.
Si, un'Europa che va proprio a rotoli. Invece di accogliere, allontana. Un'Italia che aiuta nelle calamità naturali in modo blando e la gente aspetta ancora un valido sostegno. Da soli non si va avanti ma se si è in tanti, la voce del popolo parla. Parla per dire ai grandi che ci guidano che, il più delle volte, basta solo un poco di buona volontà ed un governare col cuore e con verità ... diamolo questo esempio! Molto bella e scritta con sagge parole. Un monito per tutti, nessuno escluso. Molto bella, da riflettere.


