67 lettori online · 355.924 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale elisabetta.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 9 ottobre 2007 · lettura 1 min · 3961 letture

Senza scudo

Elisabetta Randazzo 763 poesie pubblicate
+ Segui
Si veste del corpo, la mia anima. Come un livido che marca le vene. Rompe il silenzio con le sue urla mute. Decora sogni divide come due vite sbarrate. Apparenze diverse, la stessa persona Una bimba che gusta i primi venti nascondendo lo sguardo. Una donna che lotta senza scudo calpestando fango strusciando fra siepi spinose e bestie feroci. Dietro le palpebre gli occhi spalancati per riconoscere il male e non averne paura.
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Elisabetta Randazzo

Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
F
Francesca Coppola9 ottobre 2007

Secondo il mio modesto parere, i primi 2 versi sforzano il resto del testo, andrebbero spostati dopo i due primi periodi. Poi ”speranze diverse ma la stessa persona lo staccherei dalla prima ”strofa” e modificherei ”sbarrate”, non mi suona tanto, anche ”strusciando”. Un parere che l'autrice può seguire o meno.

M
Maurizio Casaril9 ottobre 2007

la forza di ognuno di noi il coraggio la volontà di vita fà intravedere lo spirito del poeta.. unico appunto toglierei mi ma frasuonerebbe bene lo stesso anzi sarebbe molto più pulita.

L
Luigino P9 ottobre 2007

Il ”vestire l'anima con il corpo” lo sento come interiorizzare il presente con lo spirito più puro e impalpabile e quindi vivere la vita come nella chiusa l'autore mette in evidenza riconoscere il bene dal male. Molto bella e scorrevole

A
Almina9 ottobre 2007

Mi ha offerto, come sempre quando leggo le tue frasi, idee e sensazioni note ma non sviluppate. E' bellissima.

N
Nicomar9 ottobre 2007

”riconoscere il male e (per) non averne paura” un comandamento universale, una frase che trasmette tutta l'essenza il coraggio la forza di una donna...

Paolo Ursaia9 ottobre 2007

Rime quasi aspre, che esprimono la faticosa lotta del bene e del male; scorre, la poesia; e piace.