La pioggia d’ autunno
la pioggia d’ autunno scende di sera
silenziosa furtiva scivola via
La guardo dal vetro con anima in pena
le case di grigio colore abbazia
La pioggia d’ autunno non mette tristezza
ti avvolge ti copre ti infonde calore
La pioggia d’autunno ti fa tenerezza
accende la luce nelle dimore
La pioggia d’ autunno ti fa sognare
al caldo di un letto o su una poltrona
L’ anima triste fa acquietare
la mano sulla Sua che ti emoziona
La pioggia d’ autunno non bagna nessuno
La pioggia d’ autunno non ha bisogno d’ ombrello
La pioggia d’ autunno sono le nostre lacrime
gioco infantile nel nostro “io” monello
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Merlino10 novembre 2016
quattro quartine dallo stile deciso e ben strutturate, le rime contribuiscono molto auna gran bella muscialità
