Cancellami
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Si legge tanta sofferenza in questi versi, un malessere interiore radicato profondamente negli abissi dell'anima, un'anima che si auto- annulla (cancellami) perché esausta di essere ignorata dal mondo e quindi si lascia andare in uno sfogo che è grido che squarcia il cielo, quel cielo coperto di nuvole che cade a picco nel mare scuro che il poeta ha dentro. Versi sentiti ed intensi
Esempio lampante di come si possano scrivere versi di Poesia senza l'uso di termini aulici ed emozionare il lettore ...riflessione ed introspezione profonda che inevitabilmente coinvolge... chiara, semplice ed intensa... uno sfogo che cattura... complimenti
Una Riflessione molto intensa e toccante, tanto da lasciarmi immedesimare nei versi del Poeta. Versi semplici, naturali, non ricercati, ma che creano una magistrale musica d'orchestra che travolge come tempesta, un vivido quadro dal quale non si riesce a distogliere lo sguardo. Versi che Ti entrano nel cuore come pugnali... per loro intensità... Il mio Elogio.
A parte la bellezza dei versi, nitidi e fortemente evocativi, in realtà vi colgo una profonda contraddizione sul piano emozionale. Il Poeta vuole o no superare il proprio squilibrio? Mentre sembra naufragare in un infinito annullamento poi quasi invoca la presenza salvifica di qualcuno/a, che riconduca il suo divenire a sbocchi più sostenibili. Ma la grande Poesia moderna si nutre avida di tali fermenti e correnti dai vortici conflittuali e farraginosi. Congratulazioni vivissime all'Artista, ma anche all'Uomo perché ne esca vincente.


