Inverno
Aghi di gelo consunto
pungono la natura ibernata
nel ricordo di trepidi amori.
Malarici geni del freddo disgregano
le ossa nei recessi articolari
sotto la coltre di nevischio
fuligginoso compresso dalla cappa
di foschia lattea.
Solo la fiamma dei camini scoppietta,
invitante, a racconti di vita vissuta
in attesa della mutazione primaverile.
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L'autore
Morini Gianfranco
Le sue prime raccolte di poesie (“Riflessi dell’occhio e della mente”,“Scampoli dell’iride” e “Un fiore tra le stoppie”) tendono alla ricerca della perfezione della lingua. In esse l’autore cerca di coglierne la musicalità, il colore, il valore delle espressioni dettate da stati d’animo intensamente vissuti in situaz
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