Satira
10 novembre 2016
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Fessibuk
Sono sfortunato
e su Facebook non sarò mai nessuno
ma giuro che per farmi notare
un giorno o l'altro mi farò fotografare
su un deltaplano
o magari di profilo
mentre guardo l'infinito.
Su Facebook ho tante amicizie
alcune fittizie altre più importanti
politici, poeti e pure cantanti
e ho anche nella lunga lista
amici degli amici
che ho accettato per una forma di cortesia
loro su di me non hanno vista
fanno tanto volume
ma tutto questo mi rattrista.
E li lascio lì quasi a vegetare
anche se a volte mi viene il raptus
vorrei cliccare e cancellare, bloccare
o quanto meno mandarli a cagare;
però di tutto questo c'è una nota positiva
della loro vita mi tengono informato
sono tanto scrupolosi
e descrivono ogni movimento
in modo dettagliato
m'informano se il tempo è brutto o se è bello
se hanno la febbre o l'orticaria
se hanno le palle piene
o se hanno una relazione complicata;
sulla loro bacheca brilla sempre il buongiorno
il bacio, il caffè, un sorriso
hanno premura di farmi sapere
che hanno mangiato la carne alla griglia e il contorno
qualcuno mi da anche la buonanotte
qualcun altro il vaffanculo
però son tutti bravi e gentili
questi miei sconosciuti amici
e giuro non è una presa per il culo
nei selfie sono molto ma molto carini.
Sono sfortunato
ma forse perché sono un tantino asociale
non uso interloquire
e non metto a casaccio i “mi piace”;
a dire il vero sono anche un po invidioso
di tutte quelle foto del profilo
dove impazzano stelle e cuoricini
loro trovano sempre le giuste sfumature
per apparire più belli di quando li abbiamo vicini
o forse usano bene i programmi di ritocco
io non son capace, sono sfortunato
ma questo l'ho già detto
quindi che faccio, tocco?
Su Facebook non ho culo
quando entro e posto uno stato
o son tutti a dormire
o a pranzare
oppure tra loro a chiacchierare
e gli uomini si sa, ci vogliono provare
le donne sono brave a farsi adulare
ed io che non amo il compiacimento
mi annoio fino allo sfinimento.
Poi spengo
quando capisco che lo sbattimento
è arrivato ad essere paradossale
io stesso che qui ne parlo male
sono sempre collegato
a postare le mie cazzate quotidiane.
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