Vezza d'Oglio
Percorrendo la riva dell’Oglio
scorgi lungo le anse
pescatori che si dilettano
a pescar le trote.
Sorridi al pensiero
della gente
che in società passate
scendeva lungo il Torrente
per procurarsi la cena.
Piccoli paesi
s’affacciano
sul corso d’acqua
come minuscoli presepi.
La dolcezza
delle piccole cittadine
rievoca antichi luoghi
come si fosse congelato
il tempo.
Perdersi per i borghi di Vezza
dalla magia dei suoni e degli aromi.
rimanere estasiato
dal fascino del nucleo antico
che pare ancora raccontare
vicende dimenticate
dal tempo presente.
©
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L'autore
Marcello Esposito
Nato a Brescia, cresciuto tra la Franciacorta e la Brianza, sotto i cieli lombardi ha lottato con le prime tensioni amorose. Affascinato dalla Capitale, ne sente la mancanza senza aver il coraggio di lasciare la terra bresciana. Impiegato presso la pubblica amministrazione è sempre stato ancorato alla poesia come "sal
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