Y a todo llaman amor!
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
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Grande lezione di vita e spunto di riflessione ci dà oggi la nostra Autrice... Quanti di noi si possono riconoscere in questi bei versi... quanti respirano la propria indifferenza... forse anche inconsciamente... ma pur sempre produce nell'altra quelle domande interiori a cui non si sa dare risposte... e allora non rimane altro che dimenticare il suo oblio... Stupenda quella chiusa...
Versi che fanno riflettere su quel vuoto e inutilità del proprio amore quando è a senso unico, quando ci si sente come "inutile allegato" da eliminare, e ti ritrovi con un mucchio di pagine senza senso nella perdizione del tuo tormento con una sola soluzione: strappare il sentimento verso chi ti lascia nell'ombra dell'indifferenza, perché è come un albero a cui vengono strappate le radici questo sentimento freddo ed è necessario per non morire dentro, per non bruciare nelle fiamme del proprio inferno, obliare il suo nome, il suo volto, il suo ricordo dentro il suo stesso oblio. Versi intensi come è nello stile dell'autrice. Molto apprezzata.

