Vuoto
Assenza,
vuoto incolmabile
entità che fu presenza
ombra
dissolta come fumo
quando il soffio dell'addio
ne cancella ogni impronta di carezza.
Il profumo della pelle
l'incedere speciale
il modo di parlare
di sorridere alla vita
pur se folle e tradita.
Bianche orme sul selciato
veli mossi dietro ai vetri
lo sfiorare impercettibile
di farfalle variopinte.
Ora
annuso l'essenza.
©
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (2)
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Paolo Ursaia13 ottobre 2007
Rime struggenti, per una struttura delicatamente retrò; una poesia dell'anima; di un'anima viva, che non si arrende
Filippo Salvatore Ganci13 ottobre 2007
Struttura e lessico accattivante, attraverso la poetica dell'autrice, la poesia incanta il suo lettore con versi splendidi!

