Non ho bisogno di niente
Non ho bisogno di niente
se non dell'albero che mi fa respirare
del ramo dove posso cullare
l'occhio e la voce
del frutto per alimentare
la fame d'illusione
della terra e della radice
per potere un giorno riporre la mia ragione
Non ho bisogno di niente
se non dell'acqua e della pioggia
del cielo maldestro
che scaglia fulmini di fede
luce di luna appassita
Non ho bisogno di niente
basto a me stesso
e tu sei stata spazio temporale
frantumi d'anima
appesi nelle viscere
fuoco di questo noioso esistere
Tu sei stata quello che non esiste
tra il sogno e la morte
tra Dio e la sorte
tra il coraggio e l'intenzione
stupida speranza
di un uomo che non conosce fine
Adesso lascerò tutto chiuso e sigillato
in una bolla dispersa nell'atmosfera
parentesi acerba
di amore bestemmiato
amore svalutato
sviscerato
amore sconosciuto
dimenticato
Amore
che tutti ne parlano
bramano
e poi non riconoscono
©
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