Aridità
Paride Giangiacomi
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Questi miei versi insulsi,
spacciati per poemi:
scribacchino, non provo a cancellar impulsi.
Se al tremar di cero, tremi
se al sussurrar d'amor, mori
cerco di scovar novi sistemi...
Vinto dal giorno e i suoi albori
foglio bianco, abbacina gli occhi
inaridisce l'anima, coi suoi rumori;
può servire se ancor mi tocchi
l'anima coi tuoi pensieri, i miei ricordi:
sì, mi ispirerò alla vita, ai suoi rintocchi!
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L'autore
Paride Giangiacomi
Commenti (1)
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Paola Riccio18 novembre 2016
Questi miei versi insulsi, spacciati per poemi: scribacchino, chi non lo è? io lo sono, scribacchina alla ricerca, hai ragione caro amico, la poesia deve essere un abbraccio e io ti abbraccio .

