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Famiglia 10 dicembre 2016 · lettura 1 min · 1672 letture

Ombra tra le luci

Peppe Cassese 2167 poesie pubblicate
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E passi tra le luci e sembri un’ombra un tratto scuro tra le stelle d’oro tra gli occhi dei bambini illuminati attratti dalle fulgide vetrine con le offerte speciali per comprare l’amore con il nuovo cellulare. E guardi in basso timida con gli occhi e con la mente arresa resti muta a ricordare i tempi dell’infanzia quando ti trastullavi con un niente felice dell’Avvento e delle note che empivano le strade e le tue gote. E poi scompari nel vicoletto buio dietro la chiesa vuota e torni a casa mentre le luci brillano di più a notte alta dentro la TV dove la vita è ricca di colori per un Natale coi suoi finti cuori.
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A tema ma tra le quotidiane.

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Peppe Cassese
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Commenti (5)

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poeta per te zaza10 dicembre 2016

Un invito alla riscoperta dei "nonni" di sangue o no, che tanto insegnamento di vita e di valori possono offrire gratuitamente e con amore.

G
Giuseppe La Marca10 dicembre 2016

Questa poesia un inno alla sacralità dei nonni e in genere delle persone anziane che possono offrire tanto, tanto, tanto ma in questa società rottamatrice del vecchio, società ad usa e getta, sempre più veloce, non si trova il tempo per stare ad ascoltare 2 minuti una persona che ci potrebbe raccontare un mondo con le sue esperienze e il suo passato.

Patrizia Ensoli10 dicembre 2016

Una poesia straordinaria, scritta con il tocco poetico dell'anima! Quel poco che era il senso vero dello stare insieme, del calore umano intorno a luci forse meno tecnologiche ma calde sature di un sapore unico e insostituibile! Quanto vuoto abbiamo ereditato dal progresso, quanto niente seminato nel futuro!

Giacomo Scimonelli10 dicembre 2016

Vivere nell'indifferenza tra adulti e bambini che gioiscono senza nemmeno degnare di uno sguardo chi vive nel silenzio e nell'ombra più assoluta... tristezza e malinconia prevalgono in questi sentiti e commoventi versi... protagonisti negativi gli anziani che ricordano la propria fanciullezza quando bastava poco per rallegrare quei giorni di festa... oggi il progresso, l'avidità e la freddezza della gente coinvolge anche le generazioni future... assurdo non riuscire a regalare nemmeno un sorriso a chi è solo in giorni di festa... solo la tv per compagnia e null'altro... solita bravura nello stile e versi coinvolgenti...

Francesco Rossi10 dicembre 2016

Un Natale con i suoi finti cuori, basta e avanza per entrare in una sintonia ideale con l'autore che regala al lettore momenti di poesia usando un linguaggio lineare.