Mentre l'alba sorge
Carlo Sorgia
997 poesie pubblicate
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Candidi navigli ondeggiano tra alte onde
mentre l’alba sorge.
Musica speciale si propaga
tra il salmastro dell’aria
e il sole ancora al lumicino.
Scena ricca di magia:
corde frustano maestosi alberi
che a tono replicano
con scampanellii arditi.
Cresce la musica al ritmo del vento
verso l’infinito, senza più patria,
sinfonia di percussioni ed archi al porto
tra vele ammainate e libera bandiera.
Una folla di gabbiani, a parte, incurante guarda
sperando nella pesca in quel deserto molo
tra l'arrogante vento e la risacca.
©
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L'autore
Carlo Sorgia
Molto impegnato nel lavoro, mi sono avvicinato alla poesia in maniera sistematica solo di recente. Attratto da tutte le forme di creatività, nessuna esclusa, scrivere credo completi questa mia voglia di esprimermi, la pittura mi completa. La mattina al risveglio mi meraviglio ancora e mi stupisco per i colori e i p
Commenti (1)
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Marinella Fois21 dicembre 2016
Leggendo questi versi, è facile entrare nella magia, che rindonda dal vento ai gabbiani, da vele ammainate e libera bandiera. Bella chiusa. Elogio all'autore.

