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Fantasia 20 dicembre 2016 · lettura 1 min · 1733 letture

I nodi - 3 (Giordano Bruno)

Peppe Cassese 2167 poesie pubblicate
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Il papa era Clemente se settimo non so e non piegò Giordano che Roma condannò e quando Bellarmino si avvide che Filippo tenace rimaneva al rogo lo affidò perché il Brunolano diceva a destra e a manca che i mondi sono tanti in questa immensità dove il pensiero umano annega e si incasina e tutto l’universo un’anima ce l’ha di carta o di cartone non ti stupire affatto e lui si dibatteva tra principi e maestà in giro per l’Europa bocciando ogni afasia e al libero pensiero giurava fedeltà ma i nodi della storia fin troppo intorcigliati quei nobili furori chi mai li scioglierà se la sua lingua accesa specissima sofia con tutta la mordacchia ancora sta a parla’?
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Uno special su Filippo Giordano Bruno, il nolano e dedicata a un amico C. DM.

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Peppe Cassese
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Commenti (1)

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Cristiano De Marchi20 dicembre 2016

I nodi che prima o poi si scioglieranno... nodi difficili e nodi forse utili, dove il "pensiero umano annega e si incasina". Giordano Bruno e il buon ricordo che il bravo Cassese rende a questo grande uomo, fanno della poesia l'emblema di tanta cultura e originalità. Mille sarebbero gli spunti sui quali intavolare discorsi accesi, come il rogo nel quale Bruno perì ma mai morirono i suoi pensieri... Tanti sono i nuovi mondi che oggi scopriamo tante saranno le nuove leggi universali da capire e studiare... certo è che "qualcuno", limitato da una mordacchia, disse tante più cose di chi con una bocca seppure libera oggi non dice, forse per inumana arroganza e inutile supponenza.