Fate e re magi
Peppe Cassese
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Venti le fate cento le storie
cinque le strade mille memorie
quattro i re magi con uno in più
per portar doni a Cristo Gesù.
Vennero in coppia a Betlemme
erano quattro matusalemme
con cinque fate bionde ciascuno
una per volta sette e ventuno.
Il primo chiese a Fata Bilancia
se era grossa soltanto la pancia.
Lei gli rispose: “Non dire bugie!
Sono cotali le tue fesserie.”
Il quarto furbo avendo imbrogliato
fece a Morgana chi aveva barato.
Lei gli sorrise: “Caro Bertuccio
sei stato tu. Non darmi più cruccio!”
Il terzo orbato disse a Modesta:
“Cosa ti aspetti da questa festa?”
Quella concluse: “Niente di nuovo.
Massimo forse il buco ad un uovo.”
Dopo il secondo giunto in ritardo
volle sapere da Spera il traguardo:
“Senti è lontano – lei completò –
Mettiti in pace ma senza i però.”
Giunsero insieme tutti alla grotta
fate reucci e mago Ricotta
e là vedendo il Bimbo indigente
subito a casa rapidamente.
Cento le storie venti le fate
mille memorie cinquanta strade
quattro i re magi e ancor di più
nemmeno un dono a Cristo Gesù.
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Peppe Cassese
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