Quando i pensieri erano stranieri

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su
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una delicata malinconia nel ricordo dei tempi infantili, quando si viveva spensierati e nulla lasciva presagire ciò che in futuro sarebbe accaduto, mirabili versi, magistralmente scritti
Mi è piaciuta questa poesia quasi insolita e con versi suadenti che ricordano tempi felici e forse molto lontani nel tempo. La chiusa è molto dolce e completa un ottimo testo.
Io penso che l'autrice ha fatto un salto a ritroso nel tempo il tempo della fanciullezza in cui i pensieri sono genuini così come la serenità era una componente fondamentale di uno stile di vita proprio. UN BEL RIFERIMENTO ALLA MENTE GIOIOSA che allontana la tempesta, inventare, ridere e scherzate. UNA VERA BELLEZZA OSEREI LA BEATITUDINE DELL'ETA' IN CUI FRAMMMENTI D'IMPOSSIBILE ERANO RAGGIUNGIBILI CON LE FANTASIE ACCESE. Questo ho percepito personalmente da questa bellissima poesia.
In questi bei versi, scritti col cuore fanciullo, aleggia quella vita senza alcun pensiero, quando si scherzava e si rideva allegramente. Ricordi lontani ma sempre presenti nel cuore.
Ricordi di un tempo che affiorano alla mente, mentre il tempo scorre. La spensieratezza che ieri ti faceva gioire, oggi i pensieri che sono molteplici mettono ansia.
Sono sempre i ricordi a essere presenti, si spostano ma restano nella mente tra un pensiero e l'altro. Bella poesia. Apprezzata
Ricordi e pensieri che si rincorrono e che portano a galla emozioni vissute da fanciulla... con naturalezza e spensieratezza... dovremmo tutti tornare a quel tempo e dimenticare ogni tanto il peso di essere adulti.
Ricordi della tenera e indimenticabile infanzia. In cui ci siamo formati. L'abile Autrice con delicate immagini raccoglie queste impressioni che coinvolgono il lettore. Ottimi eleganti Versi!
Ricordi spensierati che riportano a mente l'infanzia, dove tutto era bello. bella chiusa... Elogio alla poetessa.
I delicati pensieri della giovinezza, quando si gustava il tempo con i sogni e le speranze. Un ritratto di grande impatto emotivo, scritto con stile e tanta bravura. Un'opera molto suggestiva.
I tempi dell'infanzia... della fanciullezza... quando tutto appariva semplice e privo di sofferenza... quando i sogni camminavano a braccetto con la speranza... sensazioni ben verseggiate con eleganza ed incisività...
Quanto e bella! Nel ritornare a movimenti d infanzia perduti nel tempi ma che rivivono a forgiare sentimenti antichi e nuovi. Un sentire la vita, nella lotta, nella contemplazione del sogno e della realtà. più di sempre!
Ricordanze dell'infanzia felice, frammenti di grande intensità poetica. Gradita!
L'infanzia, periodo felice e gioioso, ricordi in cui immergersi e sognare sempre, anche da adulti. Momenti di vita espressi con dolci versi
Ode alla fanciullezza per ricordare, per rinfrancare la mente, per riassaporare quell'età feconda e giuliva, quando "i pensieri erano stranieri non conosciuti", poiché "la mente gioiosa allontana tempesta". Colpisce in questa meravigliosa lirica la grazia, il linguaggio tenue usato e la profondità con cui viene ricordato quel periodo trascorso "ad inventare per ridere scherzare". Bellissimi gli ultimi versi, dove "eterno sembrava quell'attimo struggente, d'un nulla a presagire". Quanta apprezzata classicità c'è in questi versi di chiusura, rappresentativi di un animo che vive con profondità ed esprime con grande analisi interiore, emozioni e momenti. Notevole la proprietà di linguaggio usata. Lirica grandiosa!
Poesia che emoziona già solo leggendo il titolo. " Quando i pensieri erano stranieri", perché tutto era gioia, spensieratezza e gli stessi pensieri volteggiavano leggeri nella mente di bambina. Quando tutto era serenità e la fanciullezza rincorreva sogni. Quando persino le tempeste passavano inosservate e si sbiadivano le nubi. Ma il tempo scorre, si diventa grandi, come grandi diventano i pensieri e vanno così a rimpiangersi quegli attimi che, sembravano eterni e mai sarebbero finiti, ma che inesorabilmente il tempo porta via.
Vedere il mondo con gli occhi di un bambino attimi dopo attimi i ricordi affiorano, e i nostri occhi tornano a rivedere e rivivere i momenti di spensieratezza. Bellissimi versi
versi che incantano ed incarnano la purezza e l'innocenza bambina, dove il tempo ancora non corrode ne corrompe, dove tutto sembra possibile.
Tutti noi credo, chi più o meno spesso, torniamo a pensare a quelle meravigliose sensazioni di quando eravamo bambini spensierati, puri, innocenti. Il titolo della poesia è già poesia... quando i pensieri erano stranieri... vero... poteva accadere qualsiasi cosa, ma tutto era superabile, facile, semplice, direi quasi magico... la Poetessa! Il mio Elogio
















