I poeti sono dei pazzi
I poeti sono dei pazzi
intendo quei poeti che girano indisturbati
nella rete e nei siti specializzati
dove si aprono anima e cuore
e in cambio ricevono falso stupore.
I poeti sono dei pazzi
vedono quello che io non riesco a vedere
il bello è che mi sforzo
ma niente, davanti a me c’è solo il buio.
I poeti sono dei pazzi
pensano in versi e parlano strano
appena aprono gli occhi scrivono e scrivono
scrivono sempre
parole prestate, parole inventate
parole senza nessun fine o intenzione.
I poeti sono dei pazzi
leggendoli a volte sembrano fatti
e quando cerco di seguire le loro parabole
mi ritrovo impigliato nell'iperbole
tra l’illusione e una realtà disarmante.
I poeti sono dei pazzi
ed io sono un indegno lettore
a dire il vero anch’io qualche volta sono stato poeta
e calamitato dal niente
mi drogavo di riflessi di luna
sniffando gli odori come un cane sbandato
mi arrampicavo nel cielo
cercando risposte al mio desiderio.
Per fortuna il delirio è durato ben poco
e sono rientrato in questo corpo di sangue e di niente
uso parole per raccontare alla gente
quello che vedo con occhi prestati.
©
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