Cammini senza impronte

Fa’ di me
ciò che fanno i boccioli in primavera,
prima che l’anima mia entri
nel vagone dei ricordi.
.
Sii con me vulcano e fiamma ardente
allorché corre frenetico per le pendici,
abbracciando con la sua vampa la terra.
.
Sono qual fantasma
nel silenzio che ammanta le notti,
che estende la sua nostalgia e malinconia
attraverso la voce innocente dell’anima sua.
.
Disegno giorni timorosi,
rannicchiandomi dietro una porta
senza chiave né serratura.
.
Poiché esistono giorni che sono così:
soli...
come te, o come me.
.
O come quelle nubi silenti
che percorrono cammini senza impronte,
quali uccelli smarriti che non trovano i lor nidi,
ché grande è la distanza che li separa.
.
CAMINOS SIN HUELLAS
.
Haz conmigo
lo que hacen los capullos en primavera,
antes que mi alma ingrese
en el vagón de los recuerdos.
.
Sé conmigo volcán y llama ardiente
cuando corre frenético por las laderas,
abrazando con su flama la tierra.
.
Soy como un fantasma
en el silencio que envuelve las noches,
que extiende su nostalgia y melancolía
a través de la voz inocente de su alma.
.
Diseño temerosos días,
acurrucándome detrás de una puerta
sin llave ni cerrojo.
.
Porque existen días que son así:
solos...
como tú, o como yo.
.
O como esas nubes silentes
que recorren caminos sin huellas,
cual aves perdidas que no hallan sus nidos,
pues grande es la distancia que las separa.
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
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