38 lettori online · 362.837 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale demetrioamaddeo.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Fantasia
Fantasia 13 gennaio 2017 · lettura 3 min · 1010 letture

Quel giorno che verranno a prendermi i gendarmi

D
Demetrio Amaddeo 656 poesie pubblicate
+ Segui
Quel giorno che verranno a prendermi sarò seduto rassegnato sulla soglia e quando vedrò il pennacchio dei gendarmi esclamerò: sono qui da giorni ad aspettarvi. Quando mi inviteranno di seguirli li pregherò gentilmente di non legarmi i polsi le mani mi serviranno per coprire il volto e per schivare gli sputi irriverenti degli stolti. A capo chino calpesterò i loro passi come un segugio conosce già il suo sentiero anche il sole all'improvviso si colorerà di nero e i miei occhi saranno duri come i sassi. Loro avanti, passo pulito e concreto ed io dietro come un coniglio impaurito guardando il cielo chiederò di piovere veleno al Dio colpevole di malefatte e non di meno. Preparate la prigione o carcerieri, preparate le coperte, il mio inverno sarà lungo cercherò di convincermi che non sarà prigione ma libera scelta, camuffando la pena in un letargo. Lascio questa casa e sul tavolo un calice di vino mentre fuori già una folla s'è radunata dal mattino sento le urla, sono loro che acclamano giustizia sono accorsi in tanti per lapidare il mio cammino. Non temete o miei nemici, uscirò da questa porta senza opporre alcuna resistenza, sarà per l'ultima volta e voi mi date l'occasione di poterlo fare non come ogni uomo nella sua vita aspira: "orizzontale con la benedizione e chiuso a chiave dentro un feretro in massello" ma lo farò perdio con le mie gambe e verticale lo farò urlando al mondo la mia maledizione d'avere costruito il niente sopra il niente con pilastri e fondamenta di cartone e di avere raggiunto chissà quale meta se non d'avere edificato un tetto d'illusione per ripararmi dalle intemperie e dalle menzogne, per poi offrirmi in pasto ai vermi e alle formiche imputridendo al sole come le carogne. E allora venite a prendermi o gendarmi sarà meglio uscire da questo calcestruzzo tant'è che non trovo alcuna differenza tra carcere, catene e atteggiamenti da struzzo vi lascio tutto quello dove voi sguazzate ed io non ho trovato mai compiacimento vi lascio ogni bene materiale, il vostro appagamento di questa vita che non ha mai riconoscimento.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
D
L'autore
Demetrio Amaddeo
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Stefano Calemme13 gennaio 2017

Semplicemente stupenda... Di solito non amo le poesie troppo lunghe, ma questa mi ha attratto verso di sé come la pagina di un libro... Bellissima

Confermo in pieno il commento di Stefano Calemme ed aggiungo: da conservare e rileggere.