La Notte
come và?
mio debole sogno...
ti sei sciolto?
nella speranza del perdente?
nel pensiero addormentato
solo il buio
la mano stringe il vento
fredda
mia rabbia soggioga
la morte
non quieta il corpo
magma in mare
monda
la retorica audacia
nell'avido letto
il mio sogno...
poi ansimante sveglio i sensi
ansimante bacio il mondo
d'odio ricopro le mie ambizioni
la notte
ancora
mi concede
un sogno
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Commenti (1)
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Zima22 ottobre 2007
mi piace il linguaggio e la rabbia che trasuda questa poesia, anche se tengo a sottolineare che la prima strofa piena di punti di domanda non è degna di tal proseguimento...
