Vucciria

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bedda da moriri! (RitaLM)
Una meraviglia dalla prima all’ultima parola. (Giuliano Esse)
Un caudato da custodire gelosamente (Jo Kondelli Ghezzi)
Commenti (11)
Un inferno fatto di odori e voci di gente viva che corre e rincorre ... L'Arte di vivere! Poesia che penetra dentro l'immagine crescendo verso dopo verso fino alla bellissima chiusa!
Una poesia realistica per uno stralcio di vita altrettanto realistico quadro d'Autore... un sonetto perfetto, musicalmente ricco e significativo di quei colori solari che raccontano la storia di una città viva... complimenti Peppe.
..."di gente sempre prima e mai seconda", dispersa nei colori che sono tratti d'umana specie. Belle e corrette sono le impressioni del poeta che vive l'opera come un "inferno", spirale indefinita d'immagini e di colori. Si percepiscono i suoni, i rumori e il fermento di chi partecipa e descrive l'arte nell'arte... Una fotografia d'autore descritta nel momento giusto e sicuramente nel giusto posto. Chapeau!
Un inferno che profuma di paradiso, con i suoi rumori ed i suoi colori che tinteggiano una tela di mille emozioni. Bellissima dedica, complimenti caro poeta.
Poesia stupenda, ci si può trovare di tutto in 14 versi: poesia, immagini, pittura, colori e mille spunti di riflessione. Mi son soffermato particolarmente sul verso " di gente sempre prima e mai seconda", su questo verso ci si può aprire una discussione infinita... e quando una poesia permette tanto, è un capolavoro! Davvero una delle poesie più profonde e ricche lette su questo sito, complimenti!!
Magnifica lirica. Il lettore lsi ritrova a camminare fra i banchi espositivi, fra la gente che frequenta l'antico mercato di Palermo denominato "Vucciria"; una realtà fatta di voci, di corse, di urla dei venditori, di suoni e di tanti colori che l'autore ha saputo ben cogliere dalla tela di Guttuso, rappresentando, dipingendo con parole quella parte di vita di Palermo, momento di vita fra le difficili quotidianità. Affascinata!
emergono nitidi i coinvolgimenti reali di chi si trova a passeggiare curioso tra quei banchi di merce, tra gli strilli antichi di chi propone la sua mercanzia - araba memoria? - e tutto ti resta dentro come i versi abili di questo poetare. le atmosfere, i colori ed anche i sapori che si respirano ed ottimamente descritti. complimenti.
Da buona siciliana dico che certamente hai nelle vene sangue siciliano. Hai trasformato in versi il dipinto di un grande siculo. Sembra quasi di senrire le voci della gente di Vucciria. Da primo posto in qualsiasi concorso.
Rimasto semplicemente a bocca aperta! L’autore é riuscito a tradurre in parole un mondo fantastico, colto nella sua colorata realtà.
Un vero incanto, dove il dipinto del Guttuso viene esaltato dalla capacità dell’autore di dare alle immagini il giusto senso, attraverso le parole. Semplicemente ammirato.
Una fetta di Palermo dipinta magistralmente dal maestro Guttuso e raccontata a chiare e inequivocabili parole dalla mano di un vero poeta. Complimenti vivissimi!





