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Introspezione 9 febbraio 2017 · lettura 1 min · 1451 letture

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zani carlo 796 poesie pubblicate
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Stolta la razza dei pensieri che macino nuovi e spingono forte insistente assioma che il vuoto implode... evadere ad altri il luogo lasciare e si cammina spediti dove non esistono padroni e confini... sorgono come l'alba inusuali visioni invadono lo spirito ma esplorano e al nulla mio tralasciano neppure spazi in proiezione d'ombra... ogni tanto giunge avvenente a tarda ora nella sua vendetta a tormentarmi nuova via e si perde amara fonte nella polvere dei passi che ho lasciato alle spalle... ho ancora troppa fretta di vivere
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Tante volte si pensa di non farcela proprio più...poi una scintilla riporta il sereno... incendiando il buio delle nostre paure.

L'autore
zani carlo

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba

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Commenti (4)

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Sara Acireale9 febbraio 2017

"E si cammina spediti dove non esistono padroni e confini". Queste parole mi hanno fatto riflettere molto. Succede che nella nostra mente può scattare una molla che ci fa allontanare da tutto ciò che ingabbia il pensiero. Versi che esprimono un disagio verso tutto ciò che è apparenza e non essenza

Eolo10 febbraio 2017

Introspezione in un viaggio intimo dove si percorre un movimento di libero pensiero. Il mio elogio

carla composto10 febbraio 2017

un disagio che ci prende ci fa star male si pensa di non poter andare avanti e poi d'improvviso la luce quella luce che ci riporta a camminare... profonda introspezione bella opera

Antonella Garzonio10 febbraio 2017

Arriva per tutti il momento in cui si vorrebbe gettare la spugna, ma una scintilla ci riporta a guardare la realtà con occhi diversi e la salita può ricominciare. Ottima riflessione come sempre.