Solitudine
Peppe Cassese
2167 poesie pubblicate
+ Segui

E lei sta qui
appiccicata al muro ormai distrutto
e mi programma il lutto
di questo giorno dispettoso e triste
che ruota e si tormenta a resettare
la mente e le sue stanze da imbiancare.
E lei non parla
e nel silenzio gioca coi miei passi
birbanti satanassi
amici e miei compagni di stagione
su questa tela vecchia incanutita
dai salti del dolore e della vita.
E lei rovina
nascosta dentro il buio del tuo destino
e stare a te vicino
con tutta l’insipienza della gente
le costa quattro soldi e sei denari
per dare un po’ di sole ai suoi compari.
E lei si affanna
decisamente assurda e rovinosa
bruciata e cinta in rosa
cascante in questo abisso di paure
lasciato in solitudine perfetta
a suggere il suo latte senza tetta.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Peppe Cassese
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
