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Famiglia 8 dicembre 2005 · lettura 1 min · 9206 letture

Ed io ti guardo

Elisabetta Randazzo 763 poesie pubblicate
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Ed io ti guardo tu, messo in un angolo con un plaid avvolto sulle gambe Pensando ancora a chi ti ha lasciato a chi ormai non ti può sentire in questo aspro tuo cammino Coi tuoi sbalzi d'umore improvvisi i tuoi pianti disperati, atterriti cercando una risposta Nel tuo sguardo sperduto non sai più chi sei, convivi con i ricordi di chi ti ha tanto amato Ripetendomi: ”aveva il tuo stesso sguardo” mi squarci il cuore come una lama lacerandomi in silenzio Ed io vivo nella speranza che tu ne possa uscire che il tuo infinito amore per lei diventi pace, donandomi un sorriso
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Elisabetta Randazzo

Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce

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Commenti (6)

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Giovanni Monopoli8 dicembre 2005

appieno questi tuoi versi, molto bella questa poesia, profonda, intensa.

G
Giovanna8 dicembre 2005

Ely, mi hai commosso, l'ho sentita sulla pelle.

M
Michela Guerriero13 dicembre 2005

Giuro, mi è venuta la pelle d'oca! Sei incantevole.

Salvatore Ambrosino2 maggio 2007

Leggere questa poesia mi ha commosso, e mi ha indotto ad una riflessione, penso a tutti quelli che purtroppo rimangono soli o peggio come in questo caso, ammalati, invalidi che hanno bisogno di altre braccia per poter continuare il loro cammino.

L Falchero28 maggio 2009

ci sono "perdite e assenze" che non si superano mai ...ma quale conforto avere accanto una persona cara che ci comprende e ci sostiene nel dolore! Quale conforto per un padre trovare l'amore della figlia, di chi è ancora parte della persona amata e perduta! lirica intensa e profondamente vissuta

Salvatore Ferranti21 ottobre 2009

versi molto intensi ed eleganti... e anche sofferti. emozionano fino alla fine. grazie