Ignoto e paura mi pervadono
Sogni, miei ostinati sogni,
non lasciatemi solo
lungo questo asfalto
umido di pioggia
dove, nella notte, incrocio
solo sguardi di donne
dal passo stanco
e dagli occhi feriti,
strade lungo le quali
nessuno aspetta nessuno
e ci si scambiano parole
che aprono ferite.
Qui non scorgo che fantasmi
e l'inquieto aleggiare del nulla.
Ignoto e paura mi pervadono.
Vorrei poter andarmene così
senza lasciare impronta.
©
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L'autore
Aledam
Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.
Commenti (1)
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F
Francesca Coppola24 ottobre 2007
ripetizioni incisive, messaggio chiaro. Scorrevole lettura!