Flusso migratorio
La rete invisibile che ingloba
mescolanza di pregi e l’altro mondo
soffocato dal peso della fame,
è accozzo corpi morti e moribondi
stivati alla deriva
come i barconi della traversata,
foglie strappate all’albero di sogni
prese dal vento alle native sponde,
altri sono perduti
in mezzo all’onde,
il flusso migratorio
che ha superato il veto
incontra all’altra sponda
l'umanità che alberga
dentro parole grandi
ma non sostiene il peso dell’accollo,
disarcionato dalla malasorte
non intravede spazi
per acquisire aliti di luce
e stringe le pareti dei pensieri.
.
©
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