La ciofeca

Gran classe non richiede, far discreto,
ma a farlo così mal, ci vuol mestiere;
si è nella media mal compiendo impresa,
ma è genio eccezional chi fa ciofeca.
Mettendo in opra tutto ciò che occorre,
caffè, direbbe ognun, che fuor ne viene,
ma spesso dall’aroma, già discerni
distinta cosa da elisire aliena.
D'accosto poi, di più il mistero cresce,
nell'approcciar, giudizio, oppur stramazzi:
scolo sciapito, gusto al glutammato ...
lontan dal rammentar le amate drupe.
Un sorso almeno, oppur sarebbe offesa,
poi triste, a elucubrar come ha potuto.
Leso buon gusto, oltraggio alla natura ...
prodigio, è chi sì mal riesce a fare!
C’è chi per tale impresa è inadeguato,
immerso in altro, mentre svolge il rito,
ma pur chi mette in tutto estrema cura
e vede far cilecca il risultato.
Che cessi e non perduri ormai tal scempio,
pur avvenente, al banco stia lontano:
ad incapace pubblico il ludibrio,
ché danno fa al prestigio nazionale.
Poi del Ministro giunga una diffida,
che induca chi è negato a rinunciare.
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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