Primavera a Pomezia

Tempo di Pasqua, e riconciliazione,
quando pur freddo, il suo rigore cessa;
ognuno avverte in se giovin stagione,
e spirto giovanile in noi risorge.
Il cuor risponde d'usignolo al canto:
con sciolta la favella e lieve il panno,
in sintonia con l'universo mondo,
persin se incanutito e nervo stanco.
In questa terra venni giovinetto
ove trovò ristoro il cuore afflitto,
perizia, essa mi diede, e nutrimento,
e di gioia e dolor provai l'effetto.
Tanto m'aggrada, che, quando al congedo
altrove concepite avrà quest'ossa ...
Invero fu distacco in dì passati,
tradivo riluttanza essendo in luogo:
mancava ogni letizia, ogni ristoro ...
Giardini poi accresciuti, e prati, e svaghi,
festoso a noi dintorno, in ogni sito ...
Ma intanto si fa sera, e notte incombe,
il traffico lontan da qui si perde ...
mi stendo, e guardo in cielo stelle a mille!...
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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