Via
Si sono spente le luci
e la luna distesa
sulle ombre del cielo
si mostra spicchio di ghiaccio
che pian piano si scioglie.
Brilla solo pioggia
nei miei occhi stanchi d'aprile
abbacinati e graffiati
dalle mie stesse parole
morte dentro la gola.
Lunghe giornate
in questo Maggio vorace
di anime e carne
di sangue che scorre
come fiume putrido
e cerca il mare d'estate
che ormai non mi riconosce.
O vento
portami via da questo deserto
via da questa poesia
da questa pelle che più non regge
corpo e stento
di continuare a lottare.
Portami via da questo flagello
magari nel limbo
dove l'attesa è incanto.
©
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