Condense di te
l'aria di questo giorno
oltre lo schermo
ha viscose condense di te,
e vapori di un abbraccio
etereo
che s'aggruma in rimpianto
acciambellandosi
in ogni mia fibra
e assaporo il vischio
dalla mia lingua orfana
di petali arrossati
che mi hai disegnato
sulla lavagna dei sensi
e stride il gesso
urgente
come unghie lontane
che graffiano la carne
nell'inarcarsi mentale
ancora respiro col tuo fiato
nell'ovatta di questa pioggia
che asciuga il desiderio.
©
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Commenti (1)
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Paolo Ursaia1 novembre 2007
Rimpianto, per una presenza ancora viva, pur nel dolore quasi fisico di una lontananza
